Con ordinanza depositata in data 11 febbraio 2019 il Tribunale di Milano ridetermina la pena in esecuzione in conseguenza della sentenza n. 32/2014 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis decreto-legge 272/2005, norma che aveva modificato l’art. 73 DPR 309/90.