Con sentenza del 26 marzo 2019 la Corte Suprema di Cassazione annulla per vizio di motivazione la sentenza della Corte di Appello di Milano pronunciata in data 23 ottobre 2018 con cui era stata confermata la sentenza del Tribunale di Milano emessa il 3 ottobre 2003 dopo che l’imputato era stato restituito nel termine per proporre impugnazione.